
Toyota si trova a fronteggiare una class action assurda da più di 8 miliardi di Euro: in gioco i rimborsi dei dazi.
Ananias Cornejo, residente in California, ha citato Toyota in giudizio davanti a un tribunale federale chiedendo 9,7 miliardi di dollari. La questione è: quando un’azienda aumenta i prezzi citando i dazi come giustificazione, e quei dazi vengono poi annullati, è obbligata a restituire la differenza ai clienti che l’hanno pagata?