F1, Gp Spagna: quali sono le frenate più impegnative di Barcellona? [ VIDEO ]

Secondo i tecnici Brembo il Circuito di Barcellona rientra nella categoria dei circuiti mediamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 5 si è meritato un indice di difficoltà di 3, identico al circuito di Monaco e al Red Bull Ring.

Contrariamente agli anni passati, la pista catalana non ha ospitato alcun test invernale. Il livello di aderenza della pista è sempre molto elevato anche se il forte vento che talvolta si manifesta e il rettilineo di 1.047 metri permette uno smaltimento termico efficace tra una frenata e la successiva. ​

I piloti utilizzano i freni solo in metà delle 16 curve della pista catalana, per un impiego complessivo sul giro dell’impianto frenante di 14 secondi e tre quarti, equivalenti al 19 per cento della durata complessiva della gara. Dei 3 precedenti GP stagionali nessun altro ha fatto registrare una percentuale così alta.

Molto elevata è anche la media sul giro delle decelerazioni massime (4 g) ma il valore sarebbe ancora maggiore se non ci fossero le frenate alle curve 12, 13 e 14. Lo spazio medio di frenata ammonta invece a 92 metri, ma in un paio di staccate bastano meno di 70 metri. Notevoli le oltre 52 tonnellate e mezzo di carico complessivo sul pedale che un pilota esercita dalla partenza all’arrivo. ​

Delle 8 frenate del GP Spagna 2 sono considerate altamente impegnative per i freni, 3 sono di media difficoltà e le restanti 3 sono light.

La più dura è quella alla curva 10 in cui i piloti arrivano a 328 km/h e azionano i freni per 3,04 secondi durante i quali le auto percorrono 136 metri indispensabili per scendere a 79 km/h. Il carico sul pedale del freno è di 201 kg e la decelerazione di 5,4 g.

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