F1, Gp Portogallo: l’Alfa Romeo sorride a metà. Giovinazzi fa il suo, Raikkonen un po’ meno!

L’Alfa Romeo torna dal circuito di Portimao con delle conferme sulla bontà della macchina, nonostante l’incontro ravvicinato tra Giovinazzi e Raikkonen a inizio gara. E tra i due, Antonio ha messo in luce le cose migliori per tutto il week-end.

VIDEO – L’incidente tra Raikkonen e Giovinazzi


Nonostante qualche dubbio sorto dopo le prove libere, alla fine l’Alfa Romeo si è comunque dimostrata all’altezza anche a Portimao. Le ottime qualifiche e la gara di Antonio Giovinazzi certificano il buon rendimento della macchina. In ogni caso resta una certa distanza dalle concorrenti per la zona punti, seppur non incolmabile. Un po’ quella distanza che ha contraddistinto il fine settimana dei due alfieri del Biscione, con Giovi quasi sempre davanti a Kimi Raikkonen; una distanza venuta meno nel momento dello scontro tra i due nei primi giri, che ha messo fine alla gara del finlandese.

GIOVINAZZI LOTTA, KIMI SBAGLIA

Questa volta la sfortuna ha abbandonato la spalla di Giovinazzi. Il pugliese esce dal Gran Premio del Portogallo con più certezze, vista la velocità messa in mostra per tutto l’arco del fine settimana. Il pilota di proprietà della Ferrari ha concretizzato l’ottima qualifica (conclusa al dodicesimo posto, non lontano dalla top-10) con una gara di buon spessore, chiusa nella posizione di partenza e con il sorpasso d’autore ai danni di Sebastian Vettel nel finale. Ma soprattutto, si è dimostrato più in palla per tutto il week-end di Kimi Raikkonen, a sua volta meno brillante rispetto alle prime due gare. E la dimostrazione è il contatto che c’è stato tra i due all’inizio del secondo giro, in cui Iceman non ha fatto bene i calcoli e ha pizzicato il posteriore della vettura del compagno di squadra, rompendo l’ala anteriore, mettendo così fine alla sua corsa dopo pochi chilometri.

IL SETTIMO POSTO NEL MONDIALE NON E’ UN’UTOPIA

Anche sui saliscendi del circuito portoghese, la c41 ha messo in mostra un buon passo e la giusta competitività per lottare con le macchine di centro gruppo. Tuttavia, il divario da dirette concorrenti come Alpine Alpha Tauri è sembrato ampliarsi, rendendo di fatto più difficile raggiungere la tanto agognata zona punti. Detto questo, però, le buone prestazioni di questo inizio di stagione non sono del tutto fini a sé stesse: infatti pare essersi consumato l’aggancio all’Aston Martin, controfigura di sé stessa rispetto alla scorsa stagione. E approfittando di queste sue difficoltà, la scuderia italo-svizzera si è avvicinata molto all’ex Racing Point, aprendo la strada a una fantasia non tanto utopistica: il sorpasso nella classifica costruttori. Anche perché c’è ancora un conto aperto con la sfortuna in casa Alfa, con quella penalità ricevuta a Imola (e che ha tolto i primi punti stagionali) che grida ancora vendetta. E in virtù delle prestazioni attuali, nel momento in cui questo conto verrà saldato, andare all’attacco di Vettel Stroll non sembra così impossibile. Chissà, magari già a partire dall’appuntamento in Catalunya nel fine settimana.

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