Rea di nuovo Campione: “Non ci siamo mai arresi”

Con il quarto posto conquistato ieri nella Gara-1 de L’Estoril, Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) si è assicurato il suo sesto titolo di Campione del Mondo della Superbike consecutivo al culmine di un’annata da lui ampiamente dominata, che gli ha permesso di arrivare all’ultimo round stagionale con la necessità di conquistare soli 3 punti per avere la certezza matematica dell’ennesimo trionfo iridato.

Secondo pronostico, la missione è stata compiuta già in Gara-1, ma la giornata era iniziata male per l’asso nord-irlandese della Kawasaki, caduto rovinosamente durante la Superpole e per questo costretto a partire 15° in griglia. La sua veemente rimonta, pur mancando il podio, è stata poi più che sufficiente per conquistare la sua sesta iride insieme alla fedele Ninja ZX-10RR.

Nel più che meritato giro d’onore, Rea ha dato il via alle celebrazioni sfoggiando un ennesimo casco “dorato”, sei anelli da campione nello stile del “Superbowl” americano e le immancabili magliette commemorative, già indossata da tutti componenti della sua squadra prima della bandiera a scacchi.

Anche se il “bersaglio grosso” è stato centrato, Rea ha ancora un paio di importanti obiettivi per la domenica della Superbike a L’Estoril (clicca qui per orari e copertura TV): la storica 100a vittoria in carriera, che gli permetterebbe di raggiungere una “tripla cifra” senza precedenti in questa serie, e il titolo costruttori per Kawasaki, che alla viglia dell’ultima giornata di gare conserva 19 punti di vantaggio su Ducati.

Nel parco chiuso, il 33enne campione britannico ha così raccontato la sua gioia per l’ennesimo trionfo in WorldSBK:

“Non ho sensazioni in questo momento, non riesco nemmeno a guardare indietro, ma questa stagione è stata davvero un incredibile viaggio. Voglio ringraziare il Mondiale Superbike, la Dorna, tutti i circuiti e gli organizzatori per averci permesso di gareggiare anche quest’anno.”

“Nel mezzo di tutto ciò che abbiamo vissuto nel 2020, lo sport viene sempre al secondo posto, ma malgrado tutto siamo riusciti a correre.”

Anche “a caldo”, il Campione del Mondo non ha dimenticato di sottolineare i problemi legati al Covid-19 che hanno flagellato il 2020, non solo dal punto di vista sportivo:

“Sento la mancanza del pubblico, mi manca non avere qui la mia famiglia e i miei amici, oltre a tutti i miei fans che sarebbero venuti dall’Irlanda del Nord. Mi manca davvero tutto questo. Loro non possono essere qui in questo momento, ma questa vittoria è per tutti loro e per il mio Kawasaki Racing Team, che mi hanno permesso di continuare a spingere in questa stagione.”

“Siamo partiti indietro, come l’anno scorso, ma non ci siamo mai arresi. Si è trattato di un percorso fantastico e di questo sono davvero felice.”

Rea di nuovo Campione: “Non ci siamo mai arresi” pubblicato su Motoblog.it 18 ottobre 2020 09:00.